N. 6
Sogno di loto
Carpe koi e ninfea, viste dall'alto
- Tecnica
- Olio su tela
- Dimensioni
- 70 × 50 cm
- Anno
- 2024
Visto direttamente dall'alto, il dipinto immerge lo sguardo in uno stagno assolato dove due koi scivolano in pigro contrappunto: una kohaku bianca e rossa che curva verso sinistra, una ogon dorata e brunita che le sale accanto, i barbigli fluttuanti e le pinne traslucide resi in singole pennellate sicure.
Una ninfea completamente aperta ancora l'angolo superiore destro, i petali venati di magenta che si irradiano da un groviglio di stami arancio fiamma. Intorno galleggia una flottiglia di foglie in ogni stato della vita: verde primavera lucente, giada imperlata di gocce, e una foglia rossiccia che affonda nel suo declino autunnale sotto la superficie. Un intero ciclo di stagioni racchiuso in uno specchio d'acqua.
La pittrice stratifica con efficacia tre piani di profondità: il letto ocra del fondale che vibra fuori fuoco, i pesci che vi nuotano sopra, il fiore che galleggia in superficie. Fili bianchi di luce rifratta vagano su squame e foglie come trame caustiche: il mezzogiorno filtrato da un'acqua bassa. Gocce in trompe-l'oeil poggiano in rilievo sulle foglie, un discreto vezzo di virtuosismo tecnico.
Sereno e meditativo, il quadro porta con sé le antiche associazioni dello stagno: la buona sorte delle koi e la promessa del loto, la purezza che si leva dal fango.
La Pennellata
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